La Sicilia è una terra antichissima, crocevia di popoli e civiltà che nei secoli ne hanno forgiato l’identità profonda. Fenici, Greci, Romani, Bizantini, Arabi, Normanni e Spagnoli hanno lasciato tracce indelebili nella lingua, nell’arte, nell’architettura, nella gastronomia e nelle tradizioni popolari.
Ed è proprio da qui che parte quest’anno la scelta dei tre Re Magi, provenienti idealmente da tre luoghi emblematici dell’isola: Montelepre, Gela e Noto. Tre Re, come tre solo le gambe della Trinacria a simboleggiare i tre promontori della Sicilia, Capo Peloro, Capo Passero e Capo Lilibeo, nonché la forza, la fertilità della terra e l’unità del popolo siciliano.
I tre Re Magi, provenienti idealmente da tre luoghi emblematici dell’isola, rappresentano la Sicilia nella sua interezza e porteranno simbolicamente i doni al Santo Padre Leone XIV, come segno di fede, identità e appartenenza.
Ma non saranno soli. A viaggiare con loro ci saranno gli amici del Centro ippico Totano di Amelia e tutti insieme daranno vita all’edizione 2026 di Viva la Befana a San Pietro.
La città di Amelia con i propri figuranti del Palio dei colombi sarà infatti presente per la seconda volta consecutiva a questo incredibile evento che vedrà quest’anno la partecipazione di un gruppo a cavallo completamente rinnovato: 8 amazzoni a cavallo a rappresentare le Dame Medievali del 1700. Il presidente Francesco Marzoli e le socie Fontanella Gaia e Giulia Pagliaricci sono lieti di collaborare con Adriana Monaco Costumi, da Salerno, per la realizzazione del corteo storico che avrà a seguito anche una dama e un cavaliere raffiguranti Re e Regina e i vassalli che porteranno gli stendardi delle associazIoni di Amelia.
Una Befana davvero molto storica e ricca delle tradizioni italiane.

























